Mese: gennaio 2015

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Egli è stato fedele

Il ministero di Carol Cymbala in un difficile ambiente interurbano di New York può essere riassunto con una sola parola: inverosimile. Una ragazza timida che ha lottato a scuola e non ha mai appreso a leggere la musica, è l’ultima persona che vi aspettereste di vedere in piedi dinanzi a un gremito uditorio nel dirigere con sicurezza il Brooklyn Tabernacle Choir.

Ma il Dio di Carol è il Dio dell’inverosimile. Egli è stato fedele è la vera storia delle lotte che tutti noi affrontiamo e della potenza di Dio nell’aiutarci. Nelle sue pagine noi impariamo che i nostri grandi desideri per Dio sono soddisfatti quando andiamo a Lui con semplicità, cercando la Sua gloria piuttosto che la nostra, raccontando a Lui e al mondo che ci circonda le grandi cose che Egli ha fatte.

Carol Cymbala dirige il Brooklyn Tabernacle Choir che ha vinto per ben sei volte il Premio Grammy ed è composto da 273 membri. Lei e suo marito, Jim, guidano l’eccezionale ministero del Brooklyn Tabernacle. Hanno tre figli e cinque nipoti, vivono e svolgono il loro ministero nell’area metropolitana di New York City.

Per le moltitudini di persone come me che sono state benedette dalla musica di Carol, la pubblicazione di questo libro è una buona notizia. Possano queste pagine riscaldare i cuori e toccare le vite”. ( Max Lucado)

Confidare in Dio per fare ciò che soltanto Lui può fare

Gli inizi. Mio padre, Clair Hutchins, è cresciuto in una fattoria dell’Illinois, sapendo niente o poco del Signore. Sua madre, Inez, aveva solo diciotto anni quando sposò un uomo vedovo di trentotto anni con due figli che avevano quasi la sua stessa età. Poi partorì dei figli, il secondo dei quali era mio padre. Questa insolita situazione causò costanti litigi e battibecchi. Non era una casa felice in cui crescere per un ragazzo dal temperamento dolce.

Quando il mio papà era alle superiori partecipò a un concorso vocale classificandosi primo nello stato dell’Illinois. Il premio fu una borsa di studio per il Conservatorio Americano di Musica di Chicago. Per un uomo gentile come mio padre, fu un sollievo lasciarsi dietro la litigiosità della sua vita in casa. Più tardi, quando lasciò il conservatorio, si unì all’American Opera Company. Fu l’inizio di una promettente carriera per l’affascinante giovane dai capelli scuri ondulati. Adesso tutto poteva accadere. E qualcosa di inatteso avvenne.

Un giorno mio padre decise di fare l’autostop da casa sua alla fattoria per trascorrervi un fine settimana. Mentre aspettava su una sudicia strada fuori del paese, fu lieto quando finalmente una grande berlina si fermò. Egli aprì velocemente la porta dalla parte del passeggero piegando il suo corpo magro nel posto anteriore.

Appena la macchina iniziò a rimbalzare lungo la strada ghiaiosa, l’autista incominciò a parlare. Parlò di un Dio che ci ama più di quanto qualsiasi altro essere umano potrebbe mai fare. Di un Dio così appassionato nel rivelare Se stesso che divenne uomo e che fu torturato e ucciso dalle persone che Lui amava. Parlò di un Dio così potente che risuscitò dalla morte il proprio Figlio. La storia catturò l’attenzione di un giovane senza dimestichezza del vangelo e, quando alla fine scese dalla macchina e salutò, il mondo di mio padre fu messo sottosopra.

L’autista della macchina non era altro che il dott. Robert Cook, che più tardi divenne il presidente del King’s College, una scuola evangelica sull’East Coast e noto insegnante biblico con un programma radio nazionale. Anche se quel giorno il dott. Cook faceva il suo solito percorso, riuscì tuttavia a sbagliare strada. Non riuscì mai a capire come mai si fosse ritrovato su quella strada secondaria dell’Illinois, dove Clair Hutchins stava aspettando un passaggio. In qualsiasi modo ciò accadde, quel giorno un uomo smarrì la sua via perché un altro potesse trovarla. Il mio papà fu il primo nella sua famiglia a ricevere Gesù Cristo come personale Salvatore”.

Vi invito a continuare la lettura di questo bel libro. Ne sarete senz’altro incoraggiati.

Dio ci benedica!

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