Meditazioni: N° 2

Posted on febbraio 11, 2017

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Meditazioni: N° 2

Versetti del mese:
“Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete a voi stessi. Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo” (1 Corinzi 6:19-20).
“Non sapete che siete il tempio di Dio e che lo Spirito di Dio abita in voi?” (1 Corinzi 3:16).
Cari fratelli, care sorelle,
Il 2017 è iniziato male! Ripetuti terremoti nell’Italia Centrale, abbondanti nevicate in Abruzzo che hanno causato la  valanga abbattutasi sull’Hotel Rigopiano con la morte di 29 persone, maltempo in tutta l’Italia del Sud! Ci siamo umiliati e abbiamo pianto e pregato  per tutte queste tragedie. Ma voglio incoraggiarvi a considerare quello che Dio pensa di noi con la seguente meditazione del pastore T. T. Crabtree:
“Per  riconoscere e apprezzare la grandezza della nostra salvezza, dobbiamo dare una risposta totale al grande piano che Dio ha avuto per noi. Questo è impossibile se non siamo in grado di riconoscere la presenza dello Spirito Santo che dimora in noi.
Più volte l’apostolo Paolo si rivolge ai credenti di Corinto circa il fatto che non erano consapevoli che lo Spirito Santo dimorava in loro. Egli non voleva che fossero ignoranti circa i doni spirituali dati ai Suoi figli (1 Corinzi 12:1).
Oggi molti di noi sono disinformati circa il mistero, il miracolo e il significato della dimora dello Spirito Santo. Alcuni, a causa di false interpretazioni concernenti l’opera dello Spirito, hanno davvero paura della pienezza della Sua presenza. Di conseguenza, essi evitano di dare qualsiasi risposta allo Spirito Santo.
Paolo nella sua lettera ai Corinzi fa una dichiarazione scioccante. Egli proclama in una città di molti templi che la Chiesa, il corpo di Cristo, è il tempio dello Spirito Santo, la dimora dello Spirito eterno di Dio. Questo è stato particolarmente significativo nell’antica città di  Corinto, una città piena di templi magnifici per i vari dèi e dee adorati dai Greci e poi dai Romani. Paolo si rivolge al cuore di ciascuno di questi credenti e dice: “Voi siete il tempio di Dio”. Egli mette in guardia e incoraggia i suoi lettori a costruire un nobile tempio per la gloria di Dio.
I. In primo luogo, abbiamo bisogno di riconoscere che noi siamo il tempio dello Spirito Santo.
I nostri corpi appartengono a Dio. Il corpo umano non è essenzialmente malvagio. Potenzialmente è buono perché è lo strumento attraverso il quale noi raccontiamo la storia del meraviglioso amore di Dio e mediante il quale rendiamo un servizio nel Suo nome. È per mezzo dei nostri corpi che Cristo è in grado di continuare il Suo ministero nel mondo.
Gesù ha promesso ai Suoi discepoli che lo Spirito Santo sarebbe venuto ad abitare in loro in modo permanente (Giovanni 14:15-18).
II. Dobbiamo rallegrarci del fatto che ci sono templi dello Spirito Santo.
A. È stato lo Spirito Santo che ci ha convinti del nostro peccato e del nostro bisogno della perfetta giustizia che proviene tramite la fede in Gesù Cristo. È stato lo Spirito Santo che ci ha avvertiti del giudizio che si era già abbattuto su Satana alla morte e risurrezione di Gesù Cristo e del giudizio alla fine dell’età di tutti coloro che rifiutano Cristo (Giovanni 15:8-13).
B. È stato lo Spirito Santo che ci ha presentato Gesù  come il Salvatore di cui avevamo bisogno (Giovanni 16:13-14).
C. È stato lo Spirito Santo che ha prodotto la nuova nascita in noi (Giovanni 3:5; Tito 3:5). Lo Spirito Santo è venuto ad abitare in noi per garantirci la figliolanza divina attraverso la fede in Gesù Cristo (Romani 8:16).
III. Abbiamo bisogno di cooperare pienamente con lo Spirito Santo che ha fatto un tempio dei nostri corpi (Atti 5:32).
Lo Spirito Santo compie la Sua meravigliosa opera in coloro e per mezzo di coloro che riconoscono la Sua presenza e obbediscono alla guida divina.
A. Lo Spirito Santo è venuto nel nostro cuore e nella nostra vita per creare un conflitto con la nostra natura più bassa in modo da non poter essere dominati dagli  appetiti carnali che affliggono tutti noi (Galati 5:16-21).
B. Lo Spirito Santo vuole produrre in ciascuno di noi il frutto dello Spirito, cioè vuole riprodurre in noi il carattere e le disposizioni del Signore Gesù Cristo (Galati 5:22-23).
C. Dobbiamo astenerci da comportamenti che rattristano lo Santo Spirito (Efesini 4:30) e da atteggiamenti e azioni capaci di spegnere lo Spirito mentre cerca di compiere l’opera di Dio in noi e tramite noi (1 Tessalonicesi 5:7-19).
Con la fede nello Spirito Santo che è venuto ad abitare in noi, siamo in grado di affrontare la vita con coraggio, con gioia e con speranza. Egli cercherà di rivelare la grazia e la gloria del nostro Dio mediante il tempio in cui Egli abita”.
Coraggio, fratelli e sorelle! Sforziamoci di glorificare Dio nel nostro corpo!
Giuseppe Piccolo
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