Meditazioni: Maggio

Posted on maggio 2, 2017

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sermon date 2017-05-01
sermon manager Giuseppe Piccolo

Meditazioni: Maggio

 Versetti del mese:

E le cose che hai udite da me in presenza di molti testimoni, affidale a uomini fedeli, che siano capaci di insegnarle anche ad altri” (2 Timoteo 2:2).
Come buoni amministratori della svariata grazia di Dio, ciascuno, secondo il dono che ha ricevuto, lo metta al servizio degli altri” (1 Pietro 4:10).
Cari fratelli, care sorelle,
La nostra chiesa ha bisogno di rinnovarsi e ringiovanirsi! La maggior parte di noi leader ha superato già da tempo i 65 anni e qualcuno gli 80! Siamo grati a Dio e ai fratelli per la fedeltà con cui hanno servito il Signore in tutti questi anni e, d’accordo col Consiglio di Chiesa, abbiamo deciso di addestrare nuovi leader aventi i necessari requisiti spirituali perché subentrino nel 2018, anno di rinnovo delle cariche, nella guida della conduzione della chiesa ed avere così un ricambio generazionale.
 
Rick Warren mi è stato di ispirazione e traggo qualche estratto dal suo libro “La Chiesa guidata da propositi”, esattamente dal cap. 19 intitolato “Trasformare i membri in ministri”:
 
“Napoleone una volta indicò una carta geografica della Cina e disse: “Là c’è un gigante che dorme. Se mai si sveglierà, sarà inarrestabile”. Io credo che la chiesa sia un gigante che dorme. Ogni domenica, le panche delle chiese sono piene di membri che non stanno facendo altro della fede se non “conservarla”.
 
Nella maggior parte delle chiese, la designazione di “membro attivo” vuole indicare coloro che frequentano la chiesa regolarmente e la sostengono finanziariamente. Non ci si aspetta altro. Ma Dio ha aspettative molto più grandi per la chiesa. Egli si aspetta che ogni cristiano usi i suoi doni ed i suoi talenti nel ministero. Se noi potessimo risvegliare e rilasciare i grandi talenti, le risorse, la creatività e l’energia che giacciono dormienti nella tipica chiesa locale, il Cristianesimo avrebbe una crescita esplosiva.
 
Il bisogno più grande nelle chiese evangeliche è quello di spingere i membri nel ministero. Un’indagine Gallup ha scoperto che solo il 10% dei membri di chiesa americani sono attivi in qualche tipo di ministero e che il 50% di tutti i membri di chiesa non sono interessati a servire in alcun ministero. Pensateci! Nonostante la chiesa promuova il coinvolgimento nel ministero laico, metà dei suoi membri rimarranno spettatori. Queste sono le persone che dicono: “Non mi sento guidato a coinvolgermi”. (A dir la verità, più che una guida è una specie di guinzaglio – legato al fondo dei loro pantaloni!).
 
La notizia incoraggiante che il sondaggio ha svelato è questa: il 40% dei membri hanno espresso un interesse nel ministero, ma a loro non è mai stato chiesto di svolgerlo né come svolgerlo. Questo gruppo è una miniera d’oro non sfruttata! Se si riesce a mobilitare il 40% e si aggiunge il 10% che sta già servendo, la vostra chiesa potrebbe avere attivi nel ministero il 50% dei membri. Non sareste contenti se la metà della vostra chiesa fosse composta da ministri laici attivi?  Se questo accadesse, la maggior parte dei pastori potrebbero pensare di essere morti e di trovarsi in cielo.
 
Mentre le grandi chiese hanno molti vantaggi rispetto a quelle piccole, una cosa che non mi piace affatto è che è più facile che i talenti restino nascosti nella folla. Se non sono loro a prendere l’iniziativa di rivelare i propri doni e le proprie esperienze, i membri che hanno qualche talento potrebbero restare seduti in mezzo alla folla ogni settimana senza che i responsabili abbiano idea di quello che sanno fare. Questo mi preoccupa e mi disturba, perché i talenti sugli scaffali marciranno senza essere utilizzati. Un muscolo che non si usa si perde.
 
Una volta stavo parlando con alcune persone all’ingresso, dopo un servizio, e menzionai che avevamo bisogno di qualcuno che ci producesse un video per un’occasione speciale. La persona a cui stavo parlando mi disse: “Perché non lo chiedete a lei?”, indicandomi una donna a qualche metro di distanza. La raggiunsi, le chiesi il suo nome e il suo mestiere. Mi rispose: “Sono il produttore capo della produzione video della Walt Disney”. Stava frequentando la chiesa da circa un anno.
 
Un’altra volta menzionai che ci serviva un arredatore floreale per decorare la nostra tenda in occasione della festa della mamma. Qualcuno m’indicò una persona nella folla e disse: È quello che disegna la maggior parte dei carri premiati alla Parata delle Rose”. Mi spaventa pensare a quanti talenti come questi potrebbero non essere utilizzati a causa della mia ignoranza.
 
La vostra chiesa non sarà mai più forte del suo nucleo dei ministri laici che portano avanti i vari ministeri della chiesa. Ogni chiesa ha bisogno di un sistema ben pianificato per scoprire, mobilitare e sostenere i talenti dei propri membri. Bisogna istituire un metodo per condurre le persone verso un impegno più profondo nel servizio per Cristo: un metodo che trasferisca i membri dal cerchio degli impegnati al nucleo dei ministri laici. 
 
La maggior parte delle chiese evangeliche credono al concetto che ogni membro è un ministro. Nonostante questo, molti membri non fanno nient’altro che frequentare e sostenere finanziariamente. Che cosa può trasformare l’uditorio in un esercito? Come trasformare gli spettatori in partecipanti? In questo capitolo voglio spiegare il sistema che noi abbiamo istituito per equipaggiare, addestrare e rilasciare i nostri membri per il ministero”.
Giuseppe Piccolo
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