Meditazioni: N° 4

Posted on aprile 4, 2017

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sermon date 2017-04-01
sermon manager Giuseppe Piccolo

Meditazioni: N° 4

 Versetti del mese:

“Ma il SIGNORE disse a Samuele: «Non badare al suo aspetto né alla sua statura, perché io l’ho scartato; infatti il SIGNORE non bada a ciò che colpisce lo sguardo dell’uomo: l’uomo guarda all’apparenza, ma il SIGNORE guarda al cuore»” (1 Samuele 16:7).
“Smettiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri; decidetevi piuttosto a non porre inciampo sulla via del fratello, né a essere per lui un’occasione di caduta” (Romani 14:13).
 Cari fratelli, care sorelle, 
Qualche domenica fa ho predicato sul capitalo 4 del Vangelo di Giovanni e ho messo in evidenza l’interesse mostrato da Gesù nei confronti della donna samaritana, la donna che aveva avuto ben 5 mariti e che stava convivendo con un sesto uomo. Ho accennato al fatto che Gesù non è venuto per coloro che si ritengono giusti, ma per  salvare i peccatori, cioè le persone che sono morte nei loro falli e nei loro peccati. La Bibbia dice che dove il peccato abbonda, la grazia di Dio sovrabbonda. Non dobbiamo mai disperare della salvezza di qualcuno che è sprofondato nello stato più basso di depravazione. Gli occhi di Gesù sono diversi dai nostri: Egli vede le cose in modo diverso da come le vediamo noi. Sapeva che quella donna era infelice e aveva bisogno dell’acqua della vita, perciò si recò di proposito al pozzo di Giacobbe per incontrarla, prevedendo che si sarebbe recata lì ad attingere l’acqua per estinguere la sua sete fisica, e proporle invece l’acqua della vita per spegnere la sua sete spirituale. A sua volta, questa donna divenne lo strumento di salvezza per molte altre persone. Un grande esempio per noi a non tenere solo per noi stessi le esperienze della nostra salvezza.
 
In questi giorni mi è capitato di leggere un’interessante meditazione di Grace Fox relativa a questo stesso argomento, ossia su come Gesù guardava le persone in modo diverso da come le vediamo noi. Si trova in Luca 5:27,28:  “Dopo queste cose, egli uscì e notò un pubblicano, di nome Levi, che sedeva al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi». Ed egli, lasciata ogni cosa, si alzò e si mise a seguirlo”. Voglio condividerla con voi: “Gesù aveva l’abilità di guardare le persone e di vedere qualcosa di diverso da ciò che ciascun altro vedeva. Prendete per esempio Levi, l’esattore delle imposte. L’intera comunità considerava Levi come un imbroglione avido di denaro. Lo guardavano con disprezzo e lo giudicavano come un uomo privo di integrità. Lo consideravano una persona che viveva per spennare chiunque attraversasse il suo cammino. Ma Gesù guardò a Levi e vide un uomo di cui poteva fidarsi. Egli vide un uomo assetato di verità e che voleva avere una vera ragione per vivere. In maniera sorprendente, la considerazione di Gesù era corretta. Egli chiamò Levi a seguirLo, e immediatamente Levi lasciò dietro di lui ogni cosa che gli era familiare  per diventare un leale discepolo di Gesù.
 
Mi piace sentire testimonianze di persone di cui Gesù ha trasformato la vita. In alcuni casi, la gente in generale le ha considerate senza più alcuna speranza. Possono essere stati dei carcerati o degli adulteri o autori di abusi o persone abusate. Altri hanno guardato a loro e alle loro vite e le hanno considerate senza alcuna possibilità di redenzione. Ma Gesù le ha guardate e ha visto qualcosa di differente. 
 
Come vedo io le persone? Le giudico dalla loro apparenza esteriore, dal loro triste stato attuale, o dalla loro miserabile storia e automaticamente presumo il peggio? Oppure le vedo col loro pieno potenziale come fa Cristo? Io sto imparando a vedere con i Suoi occhi. 
 
Fare un passo di fede. A volte vediamo noi stessi attraverso una lente distorta. Ci vediamo non amabili, umiliati o di seconda classe a causa dei nostri passati fallimenti. Come vedi te stesso? Come ti vede Gesù? Leggi Sofonia 3:17: «Il SIGNORE, il tuo Dio, è in mezzo a te, come un potente che salva; egli si rallegrerà con gran gioia per causa tua; si acqueterà nel suo amore, esulterà, per causa tua, con grida di gioia».
 
Ora fermati e fa’ una valutazione di come vedi le persone, incluso te stesso. Vedi gli altri attraverso la lente della grazia come fa Gesù? Vuoi chiedere a Gesù di aiutarti ad avere la Sua prospettiva?” (Tratto da Mornings with Jesus)”.
 
Davvero interessante! Dovremmo prestare più attenzione alle parole di Gesù riportate in Giovanni 7:24: “Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate secondo giustizia”. E dovremmo anche pregare che Dio ci dia la Sua percezione spirituale nella scelta delle persone a cui affidare dei compiti da svolgere nella Chiesa, anche in vista del prossimo ricambio generazionale.
Dio ci aiuti a farlo!
Giuseppe Piccolo
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