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Posted on maggio 22, 2020

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sermon date 2020-05-22
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Pastore Gianni Di Giandomenico

 Osea 1-6

La moglie di Osea e i suoi figli
1:1 La parola dell’Eterno che fu rivolta a Osea, figlio di Beeri, ai giorni di Uzziah, di Jotham, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda, ai giorni di Geroboamo, figlio di Joas, re d’Israele. 2 Quando l’Eterno iniziò a parlare a Osea, l’Eterno disse ad Osea: «Va’, prenditi in moglie una prostituta e abbi figli di prostituzione, perché il paese si prostituisce, allontanandosi dall’Eterno». 3 Così egli andò e prese Gomer, figlia di Diblaim, ed essa concepì e gli partorì un figlio. 4 Allora l’Eterno gli disse: «Chiamalo Jezreel, perché fra un po’ di tempo vendicherò il sangue sparso a Jezreel sulla casa di Jehu e porrò fine al regno della casa d’Israele. 5 In quel giorno avverrà che io spezzerò l’arco d’Israele nella valle di Jezreel». 6 Ella concepì nuovamente e partorì una figlia. Allora l’Eterno disse a Osea: «Chiamala Lo-ruhamah, perché non avrò più compassione della casa d’Israele, ma li porterò via interamente. 7 Avrò invece compassione della casa di Giuda e li salverò mediante l’Eterno, il loro DIO; non li salverò con l’arco né con la spada o la battaglia, né con i cavalli o i cavalieri». 8 Quando ebbe divezzato Lo-ruhamah, ella concepì e partorì un figlio. 9 Allora l’Eterno disse a Osea: «Chiamalo Lo-ammi, perché voi non siete mio popolo e io non sono vostro Dio10 Tuttavia il numero dei figli d’Israele sarà come la sabbia del mare, che non si può misurare né contare. E avverrà che invece di essere detto loro: “Voi non siete mio popolo”, sarà loro detto: “Siete figli del Dio vivente”. 11 Quindi i figli di Giuda e i figli d’Israele si riuniranno insieme, nomineranno per se stessi un unico capo e saliranno fuori dal paese, perché grande sarà il giorno di Jezreel».

Condanna dell’infedeltà d’Israele
2:1 «Dite ai vostri fratelli: “Ammi”, e alle vostre sorelle “Ruhamah”. 2 Protestate con vostra madre, protestate, perché essa non è mia moglie e io non sono suo marito. Allontani dalla sua faccia le sue prostituzioni e i suoi adulteri di mezzo alle sue mammelle; 3 altrimenti la spoglierò nuda e la renderò come il giorno della sua nascita; la ridurrò a un deserto, la renderò come una terra arida e la farò morire di sete. 4 Non avrò compassione dei suoi figli, perché sono figli di prostituzione. 5 La loro madre infatti si è prostituita, colei che li ha concepiti si è comportata in modo vergognoso, perché ha detto: “Andrò dietro ai miei amanti, che mi danno il mio pane e la mia acqua, la mia lana e il mio lino, il mio olio e la mia bevanda”. 6 Perciò ecco, ti ostruirò la via con spine, la rinchiuderò con un muro, e così non troverà più i suoi sentieri. 7 Correrà dietro ai suoi amanti, ma non li raggiungerà; li cercherà, ma non li troverà. Allora dirà: “Ritornerò al mio primo marito, perché per me era meglio allora che adesso”. 8 Essa non riconobbe che io le davo grano, mosto e olio e accrescevo il suo argento e oro, che essi offrivano a Baal. 9 Perciò io riprenderò il mio grano a suo tempo e il mio mosto nella sua stagione; e le sottrarrò la mia lana e il mio lino, che servivano a coprire la sua nudità. 10 Ora scoprirò le sue vergogne agli occhi dei suoi amanti e nessuno la salverà dalla mia mano. 11 Farò pure cessare tutte le sue gioie, le sue feste, i suoi noviluni, i suoi sabati e tutte le sue solennità. 12 Devasterò quindi le sue viti e i suoi fichi, di cui essa diceva: “Questi sono i miei regali che mi hanno dato i miei amanti”. Così li ridurrò a una boscaglia e le bestie dei campi li divoreranno. 13 La punirò quindi per i giorni dei Baal, quando bruciava loro incenso, si ornava di orecchini e di gioielli e andava dietro ai suoi amanti, ma dimenticava me», dice l’Eterno.

Restaurazione d’Israele
14 «Perciò, ecco, io l’attirerò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore. 15 Allora le darò le sue vigne e la valle di Akor come porta di speranza; là ella canterà come ai giorni della sua giovinezza, come quando uscì fuori dal paese d’Egitto. 16 In quel giorno avverrà, dice l’Eterno, che tu mi chiamerai: “Marito mio”, e non mi chiamerai più: “Mio Baal”. 17 Toglierò dalla sua bocca i nomi dei Baal e non si ricorderanno più del loro nome. 18 In quel giorno io farò per loro un patto con le bestie dei campi, con gli uccelli del cielo e i rettili della terra. Spezzerò l’arco, la spada e la guerra eliminandoli dalla terra e li farò riposare al sicuro. 19 Ti fidanzerò a me per l’eternità; sì, ti fidanzerò a me in giustizia, in equità, in benignità e in compassioni. 20 Ti fidanzerò a me in fedeltà, e tu conoscerai l’Eterno. 21 In quel giorno avverrà che io risponderò», dice l’Eterno. «Risponderò al cielo ed esso risponderà alla terra; 22 e la terra risponderà con il grano, il mosto e l’olio, e questi risponderanno a Jezreel. 23 Io la seminerò per me sulla terra e avrò compassione di Lo-ruhamah; e dirò a Lo-ammi: “Tu sei il popolo mio”, ed egli mi risponderà: “Tu sei il mio DIO”».

Riconciliazione di Osea con sua moglie
3:1 L’Eterno mi disse ancora: «Va’ e ama una donna amata da un amante e adultera, come l’Eterno ama i figli d’Israele, benché essi si volgano ad altri dèi e amino le schiacciate d’uva». 2 Così io me la comprai per quindici sicli d’argento e per un homer e mezzo di orzo, 3 e le dissi: «Tu starai con me molti giorni; non ti prostituirai e non sarai di alcun uomo; io farò lo stesso con te». 4 Poiché i figli d’Israele staranno per molti giorni senza re, senza capo, senza sacrificio e senza colonna sacra, senza efod e senza idoli domestici. 5 Poi i figli d’Israele torneranno a cercare l’Eterno, il loro DIO, e Davide loro re, e si volgeranno tremanti all’Eterno e alla sua bontà negli ultimi giorni.

Rifiuto della conoscenza di Dio e idolatria d’Israele
4:1 Ascoltate la parola dell’Eterno, o figli d’Israele, perché l’Eterno ha una contesa con gli abitanti del paese: «Non c’è infatti né verità né misericordia né conoscenza di DIO nel paese. 2 Non si fa che spergiurare, mentire, uccidere, rubare, commettere adulterio, rompere ogni restrizione e versare sangue su sangue. 3 Per questo il paese sarà in lutto e tutti i suoi abitanti languiranno, insieme alle bestie dei campi e agli uccelli del cielo; anche i pesci del mare saranno eliminati. 4 Tuttavia nessuno contenda, nessuno rimproveri un altro, perché il tuo popolo è come quelli che contendono col sacerdote. 5 Perciò tu cadrai di giorno e anche il profeta cadrà con te di notte; e io distruggerò tua madre. 6 Il mio popolo perisce per mancanza di conoscenza. Poiché tu hai rifiutato la conoscenza, anch’io ti rifiuterò come mio sacerdote; poiché tu hai dimenticato la legge del tuo DIO, anch’io dimenticherò i tuoi figli. 7 Più si sono moltiplicati, più hanno peccato contro di me; cambierò la loro gloria in vituperio. 8 Si nutrono del peccato del mio popolo e attaccano il loro cuore alla sua iniquità. 9 Come del popolo così sarà del sacerdote: li punirò per la loro condotta e li ripagherò delle loro azioni. 10 Mangeranno, ma non si sazieranno; si prostituiranno, ma non cresceranno; perché hanno smesso di ascoltare l’Eterno. 11 Prostituzione, vino e mosto tolgono il senno. 12 Il mio popolo consulta i suoi idoli di legno e il suo bastone gli dà istruzioni; poiché lo spirito di prostituzione li svia, ed essi si prostituiscono, sottraendosi al suo DIO. 13 Sacrificano sulle cime dei monti, bruciano incenso sui colli, sotto la quercia, il pioppo e il terebinto, perché la loro ombra è piacevole. Perciò le vostre figlie si prostituiscono e le vostre nuore commettono adulterio. 14 Non punirò le vostre figlie se si prostituiscono, né le vostre nuore se commettono adulterio, perché essi stessi si appartano con le prostitute e offrono sacrifici con le prostitute dei templi; perciò la gente che non ha intendimento perirà. 15 Benché tu, Israele, ti prostituisci, Giuda non si renda colpevole. Non andate a Ghilgal, non salite a Beth-aven e non giurate dicendo: “Come l’Eterno vive”. 16 Poiché Israele è ostinato come una giovenca ostinata, ora l’Eterno lo pascerà come un agnello in un luogo spazioso. 17 Efraim si è unito a idoli, lascialo. 18 Persino quando le loro baldorie sono finite, commettono continuamente prostituzione; i loro capi amano ardentemente il disonore. 19 Il vento li ha legati alle sue ali ed essi avranno vergogna dei loro sacrifici».

Giudizio contro Israele
5:1 «Ascoltate questo, o sacerdoti, prestate attenzione voi della casa d’Israele, porgete l’orecchio, o casa del re, perché questo giudizio è contro di voi. Voi infatti siete stati un laccio a Mitspah e una rete tesa sul Tabor. 2 Quelli che si sviano sono caduti profondamente nel massacro, ma io li castigherò tutti. 3 Io conosco Efraim, e Israele non mi è affatto nascosto: ora, o Efraim, ti sei prostituito; Israele si è contaminato. 4 Le loro azioni non permettono loro di tornare al loro DIO, perché lo spirito di prostituzione è in mezzo a loro e non conoscono l’Eterno. 5 Ma l’orgoglio d’Israele testimonia contro di lui; perciò Israele ed Efraim cadranno per la loro iniquità, e con loro cadrà anche Giuda. 6 Con le loro greggi e con le loro mandrie andranno in cerca dell’Eterno, ma non lo troveranno; egli si è ritirato da loro. 7 Hanno agito con inganno contro l’Eterno, perché hanno generato dei figli di adulterio; ora un solo mese divorerà loro e il loro paese. 8 Suonate il corno in Ghibeah, suonate la tromba in Ramah, date l’allarme a Beth-aven; il nemico è alle tue spalle, o Beniamino. 9 Efraim sarà devastato nel giorno della punizione; fra le tribù d’Israele io faccio conoscere una cosa certa. 10 I capi di Giuda sono come quelli che spostano i confini; io riverserò la mia ira su di loro come acqua. 11 Efraim è oppresso e frantumato nel giudizio, perché ha deliberatamente seguito precetti umani12 Perciò io sarò per Efraim come una tarma e per la casa di Giuda come la carie. 13 Quando Efraim ha veduto la sua infermità e Giuda la sua ferita, Efraim è andato in Assiria e ha mandato messaggeri al re Jareb, tuttavia egli non può guarirvi né curarvi la piaga. 14 Poiché io sarò per Efraim come un leone e per la casa di Giuda come un leoncello; io, io stesso dilanierò e me ne andrò; porterò via la preda e nessuno me la strapperà. 15 Me ne ritornerò al mio luogo, finché non si riconosceranno colpevoli e cercheranno la mia faccia; nella loro avversità mi cercheranno con diligenza».

Deliberata trasgressione del patto
6:1 Venite, ritorniamo all’Eterno, perché egli ha lacerato, ma ci guarirà; ha percosso, ma ci fascerà. 2 Dopo due giorni ci ridarà la vita, il terzo giorno ci farà risorgere e noi vivremo alla sua presenza. 3 Conosciamo l’Eterno, sforziamoci di conoscerlo; il suo levarsi è certo come l’aurora. Egli verrà a noi come la pioggia, come l’ultima e la prima pioggia alla terra. 4 «Che cosa devo fare con te, o Efraim? Che cosa devo fare con te, o Giuda? Il vostro amore è come una nuvola mattutina, come la rugiada che al mattino presto scompare. 5 Per questo li ho tagliati per mezzo dei profeti, li ho uccisi con le parole della mia bocca e i miei giudizi su di voi sono come la luce che si sprigiona. 6 Poiché io desidero la misericordia e non i sacrifici, e la conoscenza di DIO più degli olocausti. 7 Ma, come Adamo, essi hanno trasgredito il patto, hanno agito con inganno verso di me. 8 Galaad è una città di malfattori e macchiata di sangue. 9 Come le bande di briganti stanno in agguato per un uomo, così una ciurma di sacerdoti massacra sulla via di Sichem, commette scelleratezze. 10 Nella casa d’Israele ho visto una cosa orrenda: là si prostituisce Efraim, là Israele si contamina. 11 Anche per te, o Giuda, è riserbata una messe, quando ricondurrò dalla cattività il mio popolo».

Pastore Gianni Di Giandomenico

Osea 7-14

Israele si rifiuta ostinatamente di tornare all’Eterno
7:1 «Quando avrei voluto guarire Israele, allora si è scoperta l’iniquità di Efraim e la malvagità di Samaria, perché praticano la falsità: il ladro entra, una banda di briganti fa incursioni fuori. 2 Essi non considerano dentro di loro che io ricordo tutta la loro malvagità. Ora le loro azioni li circondano da ogni lato; esse stanno davanti alla mia faccia. 3 Con le loro malvagità rallegrano il re, e i capi con le loro menzogne. 4 Sono tutti degli adulteri, come un forno riscaldato dal fornaio, che cessa di attizzare il fuoco dopo aver impastato la farina finché sia lievitata. 5 Nel giorno del nostro re i capi lo hanno fatto ammalare con il calore del vino; il re ha steso la mano agli schernitori. 6 Mentre stanno in agguato, essi preparano il loro cuore come un forno; il loro fornaio dorme tutta la notte, e al mattino il forno arde come un fuoco divampante. 7 Tutti sono ardenti come un forno e divorano i loro giudici; tutti i loro re sono caduti, ma nessuno di loro mi invoca. 8 Efraim si mescola con i popoli, Efraim è una focaccia non rivoltata. 9 Gli stranieri divorano la sua forza, ma egli non se ne accorge; sì, ha dei capelli grigi sparsi qua e là, ma non se ne accorge. 10 L’orgoglio d’Israele testimonia contro di lui, ma essi non tornano all’Eterno, il loro DIO, né lo cercano nonostante tutto questo. 11 Efraim è una colomba stupida, senza intendimento; essi invocano l’Egitto, vanno in Assiria. 12 Mentre andranno, stenderò su di loro la mia rete e li farò cadere come gli uccelli del cielo; li castigherò, come è stato annunciato alla loro assemblea. 13 Guai a loro, perché si sono allontanati da me! Distruzione per loro, perché si sono ribellati contro di me! Io vorrei riscattarli, ma essi dicono menzogne contro di me. 14 Essi non gridano a me con il loro cuore, ma si lamentano sui loro letti. Si radunano insieme per il grano e il vino e si ribellano contro di me. 15 Anche se li ho castigati e ho fortificato le loro braccia, essi macchinano del male contro di me. 16 Essi tornano, ma non all’Altissimo; sono come un arco fallace; i loro capi cadranno di spada per il furore della loro lingua; questo tornerà a loro derisione nel paese d’Egitto».

Israele raccoglie tempesta
8:1 «Da’ fiato alla tromba! Il nemico piomberà sulla casa dell’Eterno come un’aquila, perché hanno violato il mio patto e hanno trasgredito la mia legge. 2 Israele griderà a me: “Mio DIO, noi ti conosciamo!”. 3 Israele ha rigettato il bene, il nemico lo inseguirà. 4 Hanno fatto dei re, ma non secondo il mio volere; hanno designato capi, ma a mia insaputa; con il loro argento e il loro oro si sono fatti idoli, perché fossero distrutti. 5 Egli ha rigettato il tuo vitello, o Samaria. La mia ira è accesa contro di loro. Fino a quando saranno incapaci di purità? 6 Anche questo vitello viene da Israele; un artigiano l’ha fatto e non è un dio; perciò il vitello di Samaria sarà ridotto in frantumi. 7 Poiché seminano vento, raccoglieranno tempesta. Lo stelo di grano non metterà germogli e non produrrà farina; e se mai ne producesse, gli stranieri la divorerebbero. 8 Israele è divorato; essi sono diventati fra le nazioni come un vaso spregevole. 9 Poiché sono saliti in Assiria, come un asino selvaggio che si apparta solitario. Efraim si è procurato amanti con regali10 Benché si siano procurati amanti fra le nazioni, ora io li radunerò e inizieranno a diminuire sotto il peso del re dei principi. 11 Poiché Efraim ha moltiplicato gli altari per peccare, essi sono divenuti per lui altari di peccato. 12 Ho scritto per lui le grandi cose della mia legge, ma sono state considerate una cosa strana. 13 Quanto ai sacrifici che mi offrono, essi sacrificano carne e la mangiano; ma l’Eterno non li gradisce. Ora egli si ricorderà della loro iniquità e punirà i loro peccati: essi ritorneranno in Egitto. 14 Israele ha dimenticato colui che l’ha fatto e ha costruito palazzi; Giuda ha moltiplicato le città fortificate; ma io manderò il fuoco sulle sue città, che divorerà le sue cittadelle».

Giudizio su Israele che sarà disperso e rimarrà senza figli
9:1 Non rallegrarti, o Israele, per esultare come gli altri popoli, perché ti sei prostituito, allontanandoti dal tuo DIO; hai amato il salario della prostituta su tutte le aie di grano. 2 L’aia e il torchio non li nutriranno e il mosto li lascerà delusi. 3 Essi non abiteranno nel paese dell’Eterno, ma Efraim ritornerà in Egitto e in Assiria mangeranno cibi impuri. 4 Non faranno più libazioni di vino all’Eterno e i loro sacrifici non gli saranno graditi. Saranno per loro come un cibo di lutto; chiunque ne mangerà sarà contaminato, perché il loro pane sarà per sostenere la loro vita, non entrerà nella casa dell’Eterno. 5 Che cosa farete nei giorni delle solennità e nei giorni di festa dell’Eterno? 6 Poiché ecco, anche se sono sfuggiti alla distruzione, l’Egitto li radunerà insieme, Mof li seppellirà; le loro cose preziose d’argento le possederanno le ortiche, e nelle loro tende cresceranno le spine. 7 Sono giunti i giorni della punizione, sono giunti i giorni della retribuzione; Israele lo saprà. Il profeta è uno stolto, l’uomo spirituale farnetica, a causa della grandezza della tua iniquità e della grandezza della tua ostilità. 8 La sentinella di Efraim è col mio DIO, ma il profeta è un laccio di uccellatore in tutte le sue vie; c’è ostilità nella casa del suo DIO. 9 Essi si sono profondamente corrotti come ai giorni di Ghibeah; ma egli si ricorderà della loro iniquità, punirà i loro peccati. 10 «Io trovai Israele come uve nel deserto, vidi i vostri padri come i fichi primaticci su un fico al suo inizio. Ma giunti a Baal-peor, si votarono all’ignominia e divennero spregevoli come ciò che amavano. 11 La gloria di Efraim volerà via come un uccello: non più nascita, né gravidanza, né concepimento. 12 Anche se allevano i loro figli, io li priverò di essi, finché non rimanga più alcun uomo; sì, guai ad essi quando mi allontanerò da loro! 13 Efraim, come guardando verso Tiro, è piantato in luogo gradevole; ma Efraim dovrà condurre i suoi figli a colui che li ucciderà». 14 Da’ loro, o Eterno… Che cosa darai loro? Da’ loro un grembo che abortisce e mammelle asciutte. 15 Tutta la loro malvagità è a Ghilgal; là infatti ho preso a odiarli. Per la malvagità delle loro azioni li scaccerò dalla mia casa, non li amerò più; tutti i loro capi sono ribelli. 16 Efraim è colpito, la sua radice è seccata; essi non faranno più frutto. Sì, anche se dovessero avere figli, io farei morire i cari frutti del loro grembo. 17 Il mio DIO li rigetterà, perché non l’hanno ascoltato; ed essi andranno errando fra le nazioni.

Giudizio e distruzione per il peccato d’Israele
10:1 Israele era una vigna lussureggiante, che dava frutto per se stesso; più cresceva il suo frutto, più moltiplicava gli altari; più ricco era il suo paese, più belle faceva le sue colonne sacre2 Il loro cuore è diviso; ora ne porteranno la pena. Egli abbatterà i loro altari, distruggerà le loro colonne sacre3 Sì, ora diranno: «Non abbiamo più re, perché non abbiamo temuto l’Eterno; ma anche il re che potrebbe fare per noi?». 4 Dicono parole, giurando il falso nello stabilire il patto; perciò il castigo fiorisce come la cicuta nei solchi dei campi. 5 Gli abitanti di Samaria avranno paura per il vitello di Beth-aven, perché per esso il suo popolo farà cordoglio e i suoi sacerdoti che si rallegravano su di esso tremeranno, perché la sua gloria si è allontanata da lui. 6 L’idolo stesso sarà portato in Assiria, come un dono al re difensore. Efraim riceverà infamia e Israele sarà svergognato per i suoi disegni. 7 Quanto a Samaria, il suo re sarà annientato, come schiuma sull’acqua. 8 Anche gli alti luoghi di Aven, il peccato d’Israele, saranno distrutti; spine e rovi cresceranno sui loro altari. Allora diranno ai monti: «Copriteci!», e ai colli: «Cadeteci addosso!». 9 «Fin dai giorni di Ghibeah tu hai peccato, o Israele. Là si fermarono; in Ghibeah la battaglia contro i figli dell’iniquità non li raggiunse. 10 Quando mi piacerà li castigherò; i popoli si raduneranno contro di loro, quando li legherò per le loro due iniquità. 11 Efraim è una giovenca ben addestrata, a cui piace trebbiare il grano, ma io metterò il giogo sul suo bel collo; attaccherò Efraim all’aratro, Giuda arerà, Giacobbe romperà le zolle». 12 Seminate per voi secondo giustizia, mietete secondo misericordia, dissodate il vostro campo non coltivato, perché è tempo di cercare l’Eterno, finché egli venga e faccia piovere su di voi la giustizia. 13 Voi avete arato la malvagità, avete mietuto l’iniquità, avete mangiato il frutto della menzogna. Poiché hai confidato nelle tue vie, nella moltitudine dei tuoi prodi, 14 un tumulto si leverà fra il tuo popolo e tutte le tue fortezze saranno devastate come Shalman devastò Beth-arbel, nel giorno della battaglia, quando la madre fu sfracellata sui figli. 15 Così sarà fatto di te, o Bethel, per la vostra immensa malvagità. Al mattino il re d’Israele sarà interamente distrutto.

L’amore di Dio per Israele
11:1 «Quando Israele era fanciullo, io l’amai e dall’Egitto chiamai mio figlio. 2 Ma più i profeti li hanno chiamati, più si sono allontanati da loro, hanno sacrificato ai Baal e hanno bruciato incenso alle immagini scolpite. 3 Io stesso insegnai ad Efraim a camminare, sostenendolo per le braccia; ma essi non compresero che io li guarivo. 4 Io li attiravo con corde di umana gentilezza, con legami d’amore; ero per loro come chi solleva il giogo dal loro collo, e mi piegavo per dar loro da mangiare. 5 Israele non ritornerà nel paese d’Egitto; ma l’Assiro sarà il suo re, perché hanno rifiutato di convertirsi. 6 La spada si abbatterà sulle sue città, consumerà le sue sbarre e le divorerà per i loro malvagi disegni. 7 Il mio popolo tende ad allontanarsi da me; malgrado invocano l’Altissimo, nessuno di essi lo esalta. 8 Come potrei abbandonarti, o Efraim, o lasciarti in balìa di altri, o Israele? Come potrei renderti come Admah, o ridurti come Tseboim? Il mio cuore si commuove dentro di me, le mie compassioni si infiammano tutte. 9 Non darò sfogo alla mia ira ardente, non distruggerò Efraim di nuovo, perché sono Dio e non un uomo, il Santo in mezzo a te, e non verrò con ira. 10 Essi seguiranno l’Eterno, che ruggirà come un leone; quando ruggirà i suoi figli accorreranno tremanti dall’ovest. 11 Accorreranno tremanti come uccelli dall’Egitto e come colombe dal paese d’Assiria; e io li farò abitare nelle loro case», dice l’Eterno.

Il peccato d’Israele
12:1 Efraim mi circonda di menzogne e la casa d’Israele d’inganno. Anche Giuda è ancora insubordinato nei confronti di Dio e del Santo che è fedele. 2 Efraim si pasce di vento e va dietro al vento d’est; ogni giorno moltiplica menzogne e violenza; fanno alleanza con l’Assiria e portano olio in Egitto. 3 L’Eterno è pure in lite con Giuda e punirà Giacobbe per la sua condotta; lo ripagherà secondo le sue opere. 4 Nel grembo materno prese il fratello per il calcagno e nella sua forza lottò con DIO. 5 Sì, lottò con l’Angelo e vinse; pianse e lo supplicò. Lo trovò a Bethel, e là egli parlò con noi, 6 cioè l’Eterno, il DIO degli eserciti, il cui nome è l’Eterno. 7 Tu perciò ritorna al tuo DIO, pratica la misericordia e la rettitudine e spera sempre nel tuo DIO. 8 Efraim è un mercante che tiene in mano bilance false e ama frodare. 9 Efraim dice: «Mi sono anche arricchito, mi sono procurato ricchezze; in tutte le mie fatiche non troveranno in me alcuna iniquità che sia peccato». 10 «Ma io sono l’Eterno, il tuo DIO, fin dal paese d’Egitto. Ti farò ancora abitare in tende come nei giorni di solennità. 11 Ho parlato ai profeti, ho moltiplicato le visioni e per mezzo dei profeti ho usato similitudini». 12 Se Galaad si dà all’idolatria, sarà certamente ridotto a un nulla. Poiché in Ghilgal sacrificano tori, i loro altari saranno certamente come mucchi di pietre lungo i solchi dei campi. 13 Giacobbe fuggì nella pianura di Siria e Israele servì per una moglie, per una moglie fece il guardiano di pecore14 Per mezzo di un profeta l’Eterno fece uscire Israele dall’Egitto, e Israele fu custodito da un profeta. 15 Efraim lo ha provocato amaramente ad ira, perciò il suo Signore gli farà ricadere addosso il sangue versato e farà tornare su di lui il suo vituperio.

L’ira del Signore contro Israele
13:1 Quando Efraim parlava con tremore, innalzava se stesso in Israele, ma quando si rese colpevole con Baal, morì. 2 Ora continuano a peccare, e col loro argento si sono fatte immagini fuse, idoli secondo il loro intendimento, tutti quanti opera d’artigiano. Di loro dicono: «Gli uomini che offrono i sacrifici bacino i vitelli». 3 Perciò saranno come una nuvola mattutina, come la rugiada che al mattino presto scompare, come la pula portata via dall’aia da un turbine, come il fumo che esce dal comignolo. 4 «Eppure io sono l’Eterno, il tuo DIO, fin dal paese d’Egitto; tu non devi riconoscere altro DIO fuori di me e non c’è altro Salvatore fuori di me. 5 Io ti conobbi nel deserto, nella terra della grande aridità. 6 Quando avevano pascolo, si saziavano; quando erano sazi, il loro cuore si inorgogliva; per questo mi hanno dimenticato. 7 Così io sarò per loro come un leone, starò in agguato sulla strada come un leopardo; 8 li affronterò come un’orsa privata dei suoi piccoli e squarcerò la loro cassa toracica; li divorerò come una leonessa, le belve dei campi li dilanieranno. 9 Tu sei distrutto, o Israele, perché sei contro di me, contro il tuo aiuto. 10 Dov’è ora il tuo re, che ti possa salvare in tutte le tue città? Dove sono i tuoi giudici di cui dicevi: “Dammi un re e dei capi”? 11 Ti ho dato un re nella mia ira e l’ho ripreso nel mio furore. 12 L’iniquità di Efraim è legata in fascio, il suo peccato è tenuto nascosto. 13 Dolori di donna partoriente verranno su di lui. È un figlio senza senno, perché non dovrebbe fermarsi a lungo nel luogo dove escono i bambini. 14 Io li riscatterò dal potere dello Sceol, li redimerò dalla morte. O morte, io sarò la tua peste. O Sceol, io sarò la tua distruzione. Il pentimento è nascosto ai miei occhi. 15 Anche se è fruttifero tra i suoi fratelli, verrà un vento d’est, si alzerà dal deserto il vento dell’Eterno, allora la sua sorgente inaridirà, la sua fonte seccherà. Egli deprederà il tesoro di ogni vaso prezioso. 16 Samaria sarà desolata, perché si è ribellata contro il suo DIO. Cadranno di spada; i loro bambini saranno sfracellati, e le loro donne incinte sventrate».

La promessa restaurazione d’Israele
14:1 O Israele, torna all’Eterno, il tuo DIO, perché sei caduto per la tua iniquità. 2 Prendete con voi delle parole e tornate all’Eterno. Ditegli: «Togli via ogni iniquità e accetta ciò che è buono, e noi ti offriremo i sacrifici delle nostre labbra. 3 L’Assiria non ci salverà, non cavalcheremo più su cavalli e non diremo più all’opera delle nostre mani: “Tu sei il nostro dio”, perché presso di te l’orfano trova misericordia». 4 «Io guarirò il loro traviamento, li amerò grandemente, perché la mia ira si è ritirata da loro. 5 Sarò come la rugiada per Israele; egli fiorirà come il giglio e affonderà le sue radici come i cedri del Libano. 6 I suoi rami si estenderanno, la sua bellezza sarà come quella dell‘ulivo, la sua fragranza come quella del Libano. 7 Quelli che abitano alla sua ombra ritorneranno, rivivranno come il grano, fioriranno come la vite e saranno celebri come il vino del Libano. 8 Efraim dirà: “Che ho più a che fare con gli idoli?”. Io lo esaudirò e mi prenderò cura di lui. Io sono come un verdeggiante cipresso; il tuo frutto viene da me». 9 Chi è saggio faccia attenzione a queste cose. Chi ha intendimento le comprenda. Poiché le vie dell’Eterno sono diritte; i giusti cammineranno per esse, ma i trasgressori vi cadranno.

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